Papa Paolo VI disse: “l’uomo contemporaneo ascolta più volentieri i testimoni che i maestri, o se ascolta i maestri lo fa perché sono dei testimoni”

 

Il personaggio di oggi scoperto da  “AD MAIORA” è Fausto Pecorari: un medico, un politico italiano, un testimone e soprattutto un esempio che specie in questo periodo  vogliamo ricordare e condividere con voi. Abbiamo “conosciuto” il dottor Pecorari per caso, grazie al nipote “Fabio Faustino” e soprattutto grazie al libro scritto dalla  figlia di Pecorari, la signora  Vanna Pecorari Marson.

Incuriositi dalla straordinarietà dell’uomo abbiamo voluto andare  affondo…..

 Buon giorno signora Vanna e grazie di aver accettato di fare due chiacchiere con noi.

Grazie a voi ragazzi

Chi era il dott. Fausto Pecorari?

Tra i numerosi scritti su mio padre credo che questa sia la biografia più bella …  scritta subito dopo la sua morte:

Trieste, 27/10/66. È morto l’on. Dott. Fausto Pecorari

Dott. Fausto Pecorari nel suo studio a Trieste

Nato nel 1902 rivelò sin da giovinetto una spiccata tendenza alla pietà e alla coerente

attuazione dei principi cristiani in ogni circostanza della vita [… ] Di professione medico radiologo, iniziò la sua carriera all’ospedale Maggiore (Trieste) e ivi percorse tutte le tappe da “Assistenze” a Primario e Direttore Generale. Durante la seconda guerra mondiale fece parte della “Resistenza”. Ciò gli costò la deportazione nel campo di concentramento di Buchenwald in Germania [… ] Finita la guerra, rientrò e fu nominato Consigliere Nazionale della Democrazia Cristiana e poi vice-presidente della costituente Italiana. Ricco di 9 figli, fu sempre modello esemplare di vita cristiana [… ]

Chi era papà Fausto?

Famiglia Pecorari, nozze d’argento

Quando penso a papà mi si affollano nella mente migliaia di ricordi, che fanno a botte per emergere … come ragazzetti che stanno per uscire dal sottopassaggio per entrare in campo. E’ un po’ difficile entrare nell’atmosfera di una famiglia, specie se così particolare: 9 figli..eravamo una rarità! E per forza di cose papà doveva dirigere la tribù in modo deciso. Era autoritario, certo, ma non ‘distante’! Sapeva tutto di noi (anche troppo … ) e mamma faceva da tramite. Lo consideravamo un po’ come un dio familiare, ma a tavola – sempre tutti presenti! perché era l’unico momento in cui ci vedeva tutti- si parlava, si rideva, scherzava … battute libere, in tutti i sensi …  Tra noi litigavamo, come tutti i fratelli, ma ci siamo anche molto molto divertiti! E ci sentivamo protetti: non per le nostre marachelle, ma dalle ingiustizie. Quello che diceva lui era legge, e l’abbiamo accolta sempre (o quasi …) con serenità, perché ‘era giusto così’. In fondo, era anche il capitano: con la barca a vela (Maris Stella IV, di 16 metri) abbiamo girato il Mediterraneo, ed è stata scuola di vita. In mare non ci sono negozi: quello che ti serve, te lo inventi o ne fai a meno. E siamo stati molto orgogliosi delle tantissime regate vinte sotto la sua guida! Un’estate in mare: per lui, disintossicarsi dai raggi X, per noi una bomba di salute (che non ci permetteva poi neanche una piccola influenza per stare a casa da scuola..). Ma solo più tardi ho scoperto qualcosa di più della sua umanità e del suo profondo amore per la mamma.

Come nasce questo libro?

L’idea di realizzare questa pubblicazione è venuta parlando con il mio parroco … (ride) potrei dire che “xe tuta colpa del paroco” … (titolo di una commedia molto in voga): ho scritto in occasione del centenario della nascita di papà … viene naturale chiedersi che cosa resti nella memoria dopo un secolo, cosa possa aver lasciato un uomo a dieci lustri dalla sua comparsa in questo mondo. … ci tengo a sottolineare che le mie sono ricerche: non una biografia o un’ indagine storica. Volevo far qualcosa, perché di papà non c’era traccia ufficiale in città: non una sala, non una targa, non una via… Infine ho ottenuto una via, piccola ma centralissima. Sono felice per questa impresa!

Quindi come ha organizzato lo scritto?

L’ho diviso in due parti: nella prima parte faccio parlare papà attraverso i suoi scritti, ma non quelli politici: ero stufa di politica, volevo che venisse fuori l’uomo! Non mi sono sentita però di utilizzare la sua corrispondenza privata, scritti intimi legati ad avvenimenti personali … (sorride, fa una strana faccia)

Per esempio?

E … ci sono le lettere   che mandava a mamma quando erano fidanzati … ho trovato una lettera di Don Sturzo a papà che gli chiede di venire prima possibile a Roma … un problema politico? No, si era “rotta la macchina per i geloni e solo tu puoi ripararla”.

Poi nella seconda parte faccio parlare gli altri, quelli che l’hanno conosciuto.

Cosa chiedeva a queste persone?

1955, Fausto Pecorari a Los Angeles in missione di pace internazionale

Ho pensato a mio padre e ho cercato di capire cos’è rimasto di lui a Trieste e nel paese. Tutti quelli che ho contattato mi hanno fatto sentire la stima e l’affetto che nutrivano per lui … ho chiesto, per quanto possibile, testimonianze dirette, personali … Ho chiesto un fatto di cronaca, una ‘scenetta’ che è rimasta viva nel loro ricordo. Ho avuto la sensazione che siamo tutti tornati indietro nel tempo … in un tempo più vero, confrontandoci con ideali vissuti con intensità e partecipazione.

Ricorda qualcuno in particolare?

… ringrazio tutti  …  per esempio mi ha colpito Giulio Andreotti, pur essendo stato contattato con tempi ristretti e in un periodo sicuramente non di relax,  ha risposto a stretto giro di posta e con estrema cortesia. …  Sicuramente il ricordo di Ferdinando Zidar, giornalista internato con lui a Buchenwald rivela una pagina particolare della vita di mio padre anche a me.

Suo padre si occupò di redigere la relazione ufficiale sulla morte della principessa Mafalda di Savoia e subito dopo essere rientrato a Trieste si recò personalmente a Roma dal  principe Umberto per comunicargli la triste notizia ?

Molti hanno scritto che papà conobbe la principessa Mafalda, ma non è vero. Papà arrivò a Buchenwald dopo il bombardamento che fu la causa indiretta della sua morte. Fu attraverso l’abate Josef Hermann Tyl (priore dei monaci Premonstratensi, cecoslovacco, internato e addetto ai forni, che riconobbe la salma di Mafalda) che papà seppe della cosa e poi indagò su questo, tanto che la sua relazione fu trasmessa da Radio Londra prima che papà tornasse a casa; mamma la sentì e così ebbe la prova che era ancora vivo! Poi, sì, andò a Roma da Umberto, che gli fu molto grato per la serietà dell’inchiesta.

Fiero anticomunista come fu antifascista: cosa ricorda del politico?

Saigon

Amava la libertà e la Fede: non poteva essere che contro il comunismo e contro il fascismo. Era rispettato dagli avversari; ricordo che vedevo con costernazione e quasi scandalo che i capi comunisti gli mandavano gli auguri per il nuovo anno (non per Natale!). Papà mi spiegò che si possono avere idee diverse ma ci si deve rispettare. Prova ne è l’amicizia con Zidar, comunista ma amico fraterno; Del Giglio, ebreo ma più che zio per noi; Tagliaferro, fascista ma suo medico di fiducia e grandissimo amico. E potrei continuare

Cosa direbbe suo padre dei politici di oggi?

Mamma mia, che domanda!! Potrei cavarmela dicendo che non si sa mai come evolverebbe una persona…ma no, so benissimo cosa direbbe, invece! Direbbe che uno dovrebbe scegliere la politica per far del bene al suo paese (e quindi anche a lui), senza chiedere altri compensi se non il giusto rimborso per il tempo perso (ma parlare oggi di rimborsi ….). Diceva sempre che la politica è sporca … però se nessuno va a pulirla, resta sporca. E’ per questo che ho fatto anch’io la mia piccola parte, ma come donna e come mamma ho smesso quando mi son resa conto che stavo diventando cattiva e sospettosa, e non mi faceva bene. In fondo mi dispiace, ma se non si è ‘tagliati’ per certe cose, inutile insistere. Quello che rimprovererebbe a quasi tutti sarebbe la mancanza di ideali, di idee, di capacità.  In effetti, non ci sono più le ‘scuole di partito’ come una volta che, nel bene e nel male, preparavano persone a combattere per delle idee. Oggi ho paura che si va verso il qualunquismo, i media hanno grande potenza e grande responsabilità. Una volta uno ci metteva la sua faccia così com’era, e pagava di persona. Ma se vogliamo approfondire l’argomento,dovremmo fissare almeno un weekend intero, no?

Si dice che spesso dietro ad un grande uomo ci sia una grande donna

Famiglia Pecorari in udienza da Pio XII

Direi che, almeno nel mio caso, sia verissimo: mamma fu una grande donna! Basterebbe pensare alla freddezza dimostrata quando, dopo l’arresto di papà, è andata in soffitta, ha preso i soldi del CLN  (papà ne era il cassiere) nascosti sotto il carbone e li ha consegnati a don Marzari (presidente del CLN). Mentre don Marzari usciva dal portone e andava verso giù, da su venivano le SS per perquisire la casa e asportare tutto quello che era di papà, ovviamentecompresi i macchinari del suo studio radiologico. E poi interrogata in tribunale  ha detto di essere completamente all’oscuro dell’attività segreta di papà, e li ha convinti!!! Ci ha insegnato ad aver fiducia nella DivinaProvvidenza; ci dimostrava come in ogni occasione, quando ‘legittimamente’ tutto sembrava compromesso, capitava sempre qualcosa che rimetteva tutto a posto.

E’ una bella fortuna aver avuto due genitori così…

Davvero! Sì, sono stata molto fortunata! Pensa che ai genitori noi ci rivolgevamo con il ‘lei’! Non per chissà quale motivo recondito, ma per pura questione politica. Papà, quando il Duceha detto che si doveva usare il ‘tu’ o il ‘voi’, ha detto: Benissimo! I miei figli mi daranno del ‘lei’ . E così fu. E una volta educati alcuni figli in questo modo, non poteva certo cambiar registro con gli ultimi, no? Ma ti dirò che anche usando il ‘tu’ mi sarei rivolta sempre con molto rispetto a mio padre e la confidenza totale con mamma non avrebbe potuto essere maggiore! Erano una coppia perfetta! E dire che  pareva un matrimonio combinato! Infatti i nonni si conoscevano, e papà a 4 anni è stato al battesimo di mamma… Ma si sono scelti, liberamente. E hanno fatto bene!!!  

Grazie Signora Vanna e … AD MAIORA

SantePlacido

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Ogni piccola azione è una grande conquista……..Lucrezia Bisignani

Il personaggio di oggi scovato da “AD MAIORA” ha poco più di 20 anni , un’energia inesauribile, una viva intelligenza e una grande determinazione …: Lucrezia Bisignani, fotografa per hobby, attrice per passione e soprattutto  fondatrice e presidente della onlus “Sta a noi”.
 

Ciao Lucrezia, o meglio buon giorno Presidente
Ah,ah,ah buon giorno

Che cosa è “Sta a noi”? Qual è l’obbiettivo?

“Sta a noi” è un’associazione Onlus che crea progetti per promuovere              iniziative socio-ambientali. Un progetto che coinvolge ognuno di noi, perché anche una piccola azione può fare la differenza. … vedi … io credo fermamente che si debba agire da subito per aiutare il nostro pianeta, che la volontà di tutti, soprattutto dei giovani, sia l’unico strumento per salvarlo. … dobbiamo, anche con la creatività, la cultura e perché no anche con il divertimento, realizzare un nuovo modo di vivere e di tutelare l’ambiente.
A partire da qui … anche il più piccolo aiuto fa una grande differenza.

Sta a noi muove i suoi primi passi nel 2010, inaugurando una mostra fotografica.  Le foto, scattate in vari angoli del mondo, proprio da te, sono state messe all’asta e il ricavato è stato utilizzato per finanziare importanti progetti umanitari e ambientali in Africa … complimenti!

Grazie … è stata una bella iniziativa, sono stata felice che le mie foto siano servite … è stato possibile, attraverso Amref, finanziare la costruzione di due pozzi in Africa: in Kenya e in Tanzania … una parte del ricavato è inoltre stato donato a Jatrophabook Onlus per il riforestamento di un’area del Camerun.

Qualche giorno fa nella splendida cornice dell’Aranciera di San Sisto a Roma, alla presenza di buona parte del jet set romano è stata presentata l’ultima sfida di Sta a noi, un Calendario per il 2012 che ritrae dodici bellissime ragazze 

Lucrezia insieme ad alcune modelle del Calendario "Sta a noi 2012"

 … ma i progetti umanitari e ambientali?

No, no aspetta, prima guarda il calendario, …

Belle donne come dicevamo……quindi?

Vedi!!! … presenta sì delle foto di belle donne, ma questa volta con l’intento di promuovere comportamenti consapevoli a tutela dell’ambiente … LEGGI LA FRASE IN VERDE … attraverso le immagini delle ragazze che fanno parte della societa’ civile si vuole sensibilizzare i giovani e le famiglie alle tematiche ambientali e trovare i mezzi per bonificare e  salvare dal degrado un’area di Roma, che potrà essere cosi’ restituita alla citta’ nel suo aspetto originario.

Non avete cambiato missione?
Certo che no … Lo scopo e’ quello di finanziare, attraverso una raccolta fondi dalla vendita del calendario, la bonifica di una nuova Valle dei Cani, un progetto fortemente voluto dai cittadini del XX Municipio di Roma Capitale e dalle istituzioni capitoline.

Lucrezia con alcune modelle del Calendario "Sta a noi" 2012 e il fotografo P. Consoli

Ti dirò di più … L’iniziativa di Sta a noi, con il patrocinio del Comune di Roma Capitale, ottenuto grazie all’Assessorato alle Politiche Ambientali, e’ stata possibile anche grazie all’amichevole collaborazione delle dodici fotomodelle e di uno dei piu’ importanti fotografi romani, Piero Consoli.

Per conoscere Sta a noi, comprare il calendario e contribuire ai progetti possiamo andare su Facebook ttp://www.facebook.com/#!/Staanoi?sk=info   o sul sito dell‘associazione,   http://www.staanoi.com  ….

proviamo a conoscere il suo presidente?

Certo!

Sappiamo che fai teatro?

Si recitare è la mia passione in questo periodo ho le prove per 3 spettacoli diversi.

Qual è il tratto principale del tuo carattere ?
La determinazione! Porto avanti tutte le cose che mi dice il mio cuore nonostante gli ostacoli.

La qualità che desideri in un uomo?
SOLARE!

La qualità che preferisci in una donna?
l’indipendenza

Quel che apprezzi di più nei tuoi amici?
Le piccole cose sulle quali ci capiamo senza dover spiegare..

Il tuo principale difetto?
Faccio molto di testa mia…….

Il tuo sogno di felicità?
La cosa che mi rende più felice al mondo è poter inseguire i miei sogni…anche se non dovessero realizzarsi, per me la felicità è un percorso non una meta. Felicità, per me, vuol dire seguire le strade del mio cuore senza paura, ovunque esso mi conduca.

Quale sarebbe, per te, la più grande disgrazia?
Svegliarmi un giorno e arrendermi ai miei sogni, non aver più la capacità di pensare da bambina: “tutto è possibile!”

Quel che vorresti essere?
Sempre me stessa, in totale sintonia con la mia parte più profonda..

Il paese dove vorresti vivere?
L’Italia! Per il cibo, per la sua storia, per i suoi paesaggi, le sue città, le persone, il clima! Ho girato il mondo e continuerò a viaggiare sempre e mi piacerebbe vivere un pò ovunque, ma Roma, nonostante tutto, è una città che amo da morire con un grande potenziale e farò di tutto per renderla migliore con quello che ho imparato vivendo all’estero per anni.

Il colore che preferisci?
Molto semplice, il bianco!

Il fiore che ami?
Adoro le peonie rosa chiaro e bianche.

I tuoi autori preferiti in prosa?
Pirandello è il mio autore preferito in assoluto e condivido molto i suoi pensieri sulla società e sulla verità……

“Non ci fermiamo alle apparenze, ciò che inizialmente ci faceva ridere adesso ci farà tutt’al più sorridere.”  Luigi Pirandello

I tuoi eroi nella finzione?
Sono una fan di Harry Potter…

I tuoi pittori preferiti?
Degas, le sue ballerine, senza ombra di dubbio!

I tuoi eroi nella vita reale?
Tiziano Terzani. Un esempio di vita e la mia principale fonte di ispirazione!

Questo è il momento in cui, qualunque sia il ruolo, un uomo deve fare quel che è giusto e non quel che gli conviene.”  Tiziano Terzani dal libro “La fine è il mio inizio”

Le tue eroine nella storia?
Giovanna d’Arco

I tuoi nomi preferiti?
Femmina Desideria e maschio Tancredi.

Quel che detesti più di tutto?
La routine e i peperoni!

La riforma che apprezzi di più?
Apprezzerei una riforma per rendere le scuole e i programmi di studio dei giovani più pratici e attivi che invoglino gli studenti a studiare con amore. Una riforma scolastica che trovi il giusto linguaggio per comunicare con i giovani.

Il dono di natura che vorresti avere?
Saper cantare!

Come vorresti morire?
Vivissima!

Stato attuale del tuo animo?
Vivissimo!

Le colpe che ti ispirano maggiore indulgenza?
Con l’amore non c’è nulla che non si possa perdonare.

Il tuo motto?
Ascolta il tuo cuore, esso conosce tutte le cose!

Grazie e ….. Presidente AD MAIORA
SantePlacido

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GRACE HALL …… Senza presunzione, Lo sono

photo credits: P.Pirrone

Il 2012 inizia sotto ottimi auspici, siamo molto felici di condividere con voi un incontro davvero speciale … già sappiamo che (soprattutto i ragazzi ) ci invidieranno non poco!!!
PERCHE’?
Ma perché abbiamo avuto la fortuna di vedere, ascoltare e ammirare, in una delle sue più raffinate performance, la diva del Burlesque GRACE HALL e … come è nostra tradizione, è seguita una piacevole chiacchierata con … Emma Nitti.
Prima di continuare dobbiamo chiarire, ai pochi che non lo sapessero, che Emma Nitti è conosciuta dal pubblico come la regina del burlescque con il nome d’arte di GRACE HALL ed è l’unica burlesquer italiana ad esprimer tale antica forma di spettacolo anche con il canto e con uno sguardo che, fidatevi di noi, lascia senza fiato. Le sue esibizioni in pieno stile New Burlesque mescolano lo stile delle Dive del Cabaret degli anni ’30 e ’40 alla tradizione italiana, con gli immancabili corsetti, le preziose guepiere, paillettes, oro, gioielli ed enormi ventagli a far da cornice.

Ciao Emma, ciao GRACE

Ciao … (sorride)

GRACE prima di parlare del Burlesque vogliamo sapere chi è Emma, ok?

Ok! Ma come dico sempre Emma e Grace sono le due facce di una stessa medaglia

Di recente hai vinto il Polpo d’oro come Migliore Attrice e il premio per la Versatilità Artistica per la tua interpretazione in “Cinque” di F.M.Dominedò … complimenti!

Grazie

Come è nata la tua carriera di attrice?

Ho iniziato a 19 anni … ho frequentato il Conservatorio teatrale (ex Scaletta) diretto da G.B. Diotajuti per tre anni. Contemporaneamente seguivo i corsi all’università e mi sono laureata
in Discipline dello Spettacolo presso la facoltà di Lettere moderne dell’Università “La Sapienza” di Roma, discutendo una tesi su Fellini per la materia “Storia e critica del cinema”.Ho partecipato poi a numerosi stage in collaborazione con l’ateneo dell’Università di Roma curati dal Prof Marotti: Euritmia, Danze Sacre, Metodo mimico (Orazio Costa), Living Theatre e Commedia dell’arte con Carlo Boso.
Ho studiato con Doris Hicks, ex allieva e collaboratrice di Susan Batson. … Ho approfondito i grandi del teatro da Stanislavskj a Stransberg, la biomeccanica di Mejerch’old e Artaud….

Hai un curriculum di tutto rispetto?

foto emma credits pino le pera

(Sorride) … avrei potuto fare di meglio se avessi creduto di più in me stessa e fossi stata meno riservata e timida …

È importante una buona preparazione per diventare brave attrici?

Assolutamente si, non ci si improvvisa.La professionalità e la preparazione dura nel tempo. Bisogna prepararsi, studiare, formarsi una coscienza critica e puntare sulle proprie capacità.

Tu sei un’ artista completa con all’attivo numerosi anni di esperienza nel teatro, nel cinema e nella televisione, vanti prestigiose collaborazioni nazionali ed internazionali, tra cui Abel Ferrara, Gabriele Muccino, Gigi Proietti, Juliette Binoche, Francesco Maria Dominedò, Luca Miniero, Magnus Reed,Marcello Cesena, Luciano Melchionna e tanti altri. Perché il Burlesque?

Nel Burlesque ho intravisto la possibilità di un meraviglioso contenitore per tutte le mie abilità, canto, recitazione, musica, ballo, ecc…che mi offre molta libertà

Che cosa è il burlesque?

Burlesque è una forma di intrattenimento nata a metà dell’Ottocento nell’Inghilterra Vittoriana come parodia della società aristocratica.
Era uno spettacolo fatto di gags, musica, balli: una sorta di varietà dell’epoca.

Lasciamo che i nostri amici vengano a scoprire che cosa sia il burlescque in uno dei tuoi spettacoli o alla tua scuola e parliamo un po’ di te!!?

Il tratto principale del tuo carattere?
Intelligenza sensibilità

La qualità che preferisci in un uomo ?
l’intelligenza condita da ironia

Quel che apprezzi di più nei miei amici?
La fedeltà

Il tuo principale difetto?
Sbalzi d’umore

La tua occupazione preferita?

Leggere

Il tuo sogno di felicità?
Condiviso

photo credits: P.Pirrone di: Grace Hall

Quel che vorresti essere?
Senza presunzione, Lo sono.

Il paese dove vorresti vivere?
Amo Roma, la città in cui vivo, anche se spesso sento il desiderio di un contatto più forte con la natura.Meno cemento, meno traffico..

Il colore che preferisci?
Rosso e Viola

Il fiore che ami?
La rosa.le gerbere mi danno allegria. Amo il profumo dell’iris.

L’uccello che preferisci?
L’ibis, l’uccello di Toth, era sacro per gli Egizi

I tuoi autori preferiti in prosa?
Leggo molto e amo molti scrittori…i primi nomi che mi vengono in mente: Margherite Yourcenaur, Margherite Duras,Oscar Wilde…Leopardi delle Operette e dello Zibaldone…

I tuoi poeti preferiti?
Mimnermo, Gibran, Lorca, Borges, Pound, Ungaretti, Foscolo, Campana, Rimbaud, Baudelaire…

I tuoi eroi nella finzione?
Teseo alla conquista del Vello d’Oro. Può essere considerato un ‘eroe di finzione? Anche Ulisse.

Le tue eroine preferite nella finzione?
Lady Oscar

I tuoi compositori preferiti?

Mozart, Beethoven, Chopin.Lennon, McCartney, Antony and the Johnson, The Doors, il nostro bravissimo Mannarino…

I tuoi pittori preferiti?
I preraffaelliti. Dante Gabriel Rossetti, Burne Johns,
Andando indietro nel tempo: la scuola veneta, il Tintoretto, Tiziano, lo stesso Raffaello, il grande Caravaggio..

I tuoi eroi nella vita reale?
Giordano Bruno, Gandhi

Le tue eroine nella storia?
Giovanna D’Arco, Ipazia

Quel che detesti più di tutto?
L’ignoranza o meglio, la mancanza di curiosità e di evoluzione.

I personaggi storici che disprezzi di più?

Tutti coloro che al potere hanno desiderato solo il bene individuale e non quello collettivo. Chi ha utilizzato la violenza per dominare il proprio popolo.
“La violenza è l’ultimo rifugio degli incapaci”diceva
B.Brecht

Il dono di natura che vorresti avere?
Volare.

Stato attuale del tuo animo?
Alla ricerca di me stessa.

Attrice, ballerina, cantante, direttrice artistica de Il tempio del Burlesque… un’artista … grazie e … GRACE HALL   AD MAIORA
SantePlacido

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Piccoli autori crescono

Girando girando il nostro mercato ha riservato per tutti noi una gradita sorpresa, abbiamo incontrato due cari amici: gli autori televisivi Vincenzo Scardapane e Fabio Marson.

Ciao ragazzi

Ciao

Fabio chi è Vincenzo?

Vincenzo è l’Uomo che viene da Vasto. Nato nel 1983, non si è fermato un attimo. Ha studiato per diventare autore televisivo, ha lavorato con Cesare Lanza e ha maturato esperienze in radio e televisione.

Vincenzo chi è Fabio?

Fabio è l’Uomo del vento, perché è di Trieste. Classe 1985, laurea in Lettere, ha seguito un corso per autore televisivo nell’Accademia di Cesare Lanza e per sceneggiatore al corso RAI. Ora frequenta il corso di sceneggiatura al Centro Sperimentale di Cinematografia.

Ho saputo che tra poco parte un programma tutto vostro!!!!?

VINCENZO: sì, il 7, il 14, dicembre e l’11 gennaio sono andati in onda in prima serata due anteprime: Aspettando Caccia al campione. Dal 18 gennaio partirà il vero programma, tutti i mercoledì sera alle 21.15 su Teleuniverso con il grande Gabriele Marconi, che oltre a scrivere insieme a noi sarà il    conduttore.

Chi è Gabriele Marconi ?

FABIO: Gabriele ha una lunghissima esperienza come imitatore al Bagaglino e anche come attore (ha partecipato a Romanzo Criminale 2 – la serie). Al momento è la voce di numerosi personaggi al programma di Sku Uno Gli Sgommati. Tra i suoi “figli” ricordiamo: Papa Benedetto XVI, Luca Giurato, Umberto Bossi, Giulio Andreotti, Mario Monti, Bruno Vespa, Diego Armando Maradona, Silvio Berlusconi… sono troppi, nominarli tutti è difficile!

“Caccia al Campione – Il ritorno!” di cosa si tratta, un varietà?

FABIO: Ogni puntata 6 concorrenti si sfidano a colpi di spettacolo: cantanti, musicisti, imitatori, cabarettisti, giocolieri. Saranno giudicati da una giuria tecnica di professionisti e dal pubblico. C’è posto per tutti, ma solo uno di questi potrà accedere alla semifinale e ambire a vincere il Primo Premio, guadagnarsi il titolo di Campione 2012! La storia di Caccia al Campione, poi, si perde nel tempo. Il programma di Teleuniverso era molto seguito tra gli anni 70 e 80 (andava in onda dal ’79 all’ 87), anticipando perfino il più famoso La Corrida di Corrado, che a quel tempo andava in onda solo in radio.

VINCENZO: Ora Teleuniverso, viste le continue richieste, ha deciso di riproporre il format in veste più moderna. Lo conduce Gabriele Marconi, ha già una pagina Facebook (https://www.facebook.com/pages/Casting-Caccia-al-Campione-Il ritorno/129510443824923?sk=wall)                                                                                              e un canale Youtube (http://www.youtube.com/user/cacciaalcampione).  Il fine è dare una visibilità non solo televisiva, ma anche sul web, così da raggiungere sia le fasce più giovani sia le zone del Paese che sfuggono al Digitale Terrestre.

Si sono già tenuti dei provini ?

VINCENZO: Martedi 22 novembre e martedi 29 novembre presso la sede di Teleuniverso in via della Libertà, Aquino (FR).

Se ho capito bene “Caccia al Campione” dà la possibilità a chiunque, professionisti e non, di esibirsi liberamente in televisione?

FABIO: Lo scopo del programma è dare una vetrina sia a persone comuni che a veri fenomeni. Non è importante essere dei campioni, basta essere se stessi e divertirsi. Inoltre ci sembra giusto dare visibilità ad arti che difficilmente raggiungono lo schermo. Anche la cultura popolare e l’originalità meritano spazio.

Chi parteciperà?

FABIO: Cerchiamo tutti, dal musicista al barzellettiere, perché crediamo che lo spettacolo possa nascere anche e soprattutto da queste forme d’arte troppo spesso bistrattate. Ai nostri provini si sono presentati fenomeni e autentici esordienti. Vogliamo dare la possibilità a chiunque di andare in televisione…e sul web.  Premiamo chi si mette in gioco!

VINCENZO: Sai cantare, ballare, recitare, raccontare barzellette…ma non sai dove esibirti? Hai una voglia matta di mostrare al mondo cosa sai fare ma non sai da dove iniziare? Ogni volta che guardi la tv ti ripeti: “Io posso fare di meglio?” …non sai fare nulla ma vuoi esibirti lo stesso? … Per fare spettacolo non occorre essere fenomeni, basta essere se stessi! Per proporti contatta la redazione a: CASTING “Caccia al Campione” tel.: 0776/728050 email: teleuniverso@teleuniverso.it …è riaperta la stagione! Ti aspettiamo!

FABIO: ci vediamo tutti Mercoledì 18 gennaio alle 21.15 su Teleuniverso. Rigorosamente prima serata. Rigorosamente in diretta!

 Allora buon lavoro e …. AD MAIORA

SantePlacido

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Una passeggiata lunga “un anno”

Gli ultimi mesi del 2011 in politica sono stati veramente movimentati … per capire quello che è successo abbiamo fatto due chiacchiere con Corrado Sessa, un giornalista e un amico.

Buon giorno Corrado … dottor Sessa Buon Anno

Salve … (sorride) buon anno

Siamo ormai in una nuova fase politica?

 La politica italiana … sembrava irrimediabilmente bloccata in un perenne braccio di ferro tra berlusconiani e antiberlusconiani, senza vie di uscita, con un premier deciso a non mollare e abile nel ricostruire una nuova maggioranza che puntualmente otteneva la fiducia in Parlamento … invece … ha stupito il mondo intero con un repentino cambio e la nascita di un governo di emergenza che si appoggia ad una maggioranza amplissima, inedita, tra forze in feroce polemica fino a qualche giorno prima.

 Tutto si e’ dissolto e ricomposto in un lasso di tempo brevissimo nel rispetto dei tempi istituzionali: dimissioni, consultazioni al Quirinale, incarico con riserva, consultazioni di Monti, scioglimento della riserva, lista dei ministri, giuramento della nuova squadra di governo, discorso programmatico alle Camere e voto di fiducia?

Esattamente in 11 giorni, dall’ 8 novembre, quando  Silvio Berlusconi alla Camera non ha ottenuto la maggioranza sul Rendiconto di bilancio al  18 novembre quando un nuovo governo, guidato dal professor  Monti, ha incassato, sempre alla Camera, la fiducia in un tempo record e con una maggioranza bulgara: 556 si’ e 61 no.

 Un esito non immaginabile fino all’ estate scorsa?

 Vedi … come spesso accade nel nostro Paese, l’ immobilismo delle forze politiche e’ stato spazzato via da qualcosa che veniva fuori dal Palazzo. La crisi dei mercati finanziari, lo spread (termine tecnico ora entrato nel nostro vocabolario di profani dell’ economia)  tra titoli italiani e titoli tedesci, le lettere di richiamo della Bce e dell’ Ue hanno imposto tempi e agenda alla politica.

 Ricordo che ….  c’era chi, già a Luglio 2011, invocava un ”governo di decantazione” o ”di tregua”  che superasse la fase di stallo della politica?

 La politica , giustamente, era vista come una minaccia per la tenuta economica del Paese.  Beppe Pisanu e altri esponenti del  centrodestra,  Walter Veltroni, ma anche altri, per il centrosinistra invocavano il passo indietro di Berlusconi e un governo di larghe intese prima di un ritorno anticipato alle urne con una nuova legge elettorale. Ma era pura accademia di fronte alle posizioni tetragone del Pdl che difendeva il suo leader e una sinistra che, come un mantra quotidiano, chiedeva le dimissioni e le urne.

 Una vera novità, un’avventura Autunnale  per il Bel Paese?

 Ma … la novita’ assoluta, per un Paese abituato, ai tempi della Prima Repubblica, a formule politiche spesso bollate di trasformismo, e’ nella natura di questo governo delle larghe intese,  o meglio ”governo del Presidente”, visto il ruolo determinante che ha avuto Giorgio Napolitano: e’ formato solo da tecnici. I politici, tutti, hanno fatto un passo indietro, consci, forse, che le sorti economiche del Paese debbano esser gestite da un pugno di professori senza tessere di partito in tasca.

 Insomma, una sorta di governo ”neutro” che possa esser accettato dalla destra e dalla sinistra, costrette per un periodo a sotterrare l’ascia di  guerra?

 O, almeno, cosi’ si spera visto che si tratta per Pdl, Pd di una alleanza forzata che dovrebbe durare tutto il tempo necessario per avviare quelle riforme economiche che i governi che si sono succeduti in questi anni non sono riusciti a fare.

 E’ nata una nuova coalizione?

 Ah,ah,ah direi più una coabitazione forzata che sospende il bipolarismo che in italia nacque nel ’94, con la legge elettorale maggioritaria e la discesa in campo  di Berlusconi e apre una stagione politica del tutto nuova. Il Pdl ora rivendica il senso di responsabilita’ di Berlusconi nel fare il passo indietro e nel garantire il sostegno al professor Monti fino al ”rispristino della democrazia con nuove elezioni”.

E l’opposizione?

L’ opposizione, o meglio l’ex opposizione, sostiene che, in realta’, il Cavaliere, perduta la credibilita’ all’estero stava perdendo anche le aziende e da buon imprenditore ha gettato la spugna per tempo. Il Pd, a sua volta, pur incassando l’uscita di Berlusconi,  rivendica il senso di responsabilita’  nell’ aver chiesto di andare al voto subito nonostante tutti i sondaggi danno il partito di Bersani vincente sia alleandosi con Idv e Sel, sia andando solo con il Tezo Polo. In verita’ anche il Pd ha dovuto sottostare al governo tecnico sponsorizzato da Napolitano perche’  a via del Nazareno sono consci che se si andasse alle elezioni  il Paese finirebbe in bancarotta e il nuovo governo di centrosinistra potrebbe solo fare una politica di  ”lacrime e sangue” molto piu’ dura di quella che Monti ha adottato con l’appoggio dei partiti piu’ importanti.

 E  Berlusconi?

A Berlusconi, la cui tempra di combattente e’ riconosciuta da tutti, l’aver abbandonato il potere e’ costato molto perche’ ha minato il rapporto vitale con il Carroccio ora all’ opposizione e attratto dalle pulsioni secessioniste della sua base . Una ferita che Berlusconi sta facendo  di tutto per sanare considerando quella di Monti una parentesi necessaria ma da chiudersi il prima possibile.

 Tu lavori al Senato come corrispondente ANSA e visti gli avvenimenti di qualche settimana fa (ormai l‘anno scorso)  la Lega è tornata ad “un’opposizione dura e senza precedenti” ……?

A memoria di senatore, il ”vai a cagare pagliaccio!” urlato dal leghista Enrico Montani al presidente del Senato che tentava di placare la contestazione a Monti, non ha precedenti. … Eppure ti dirò …  L’elegante emiciclo di palazzo Madama, con i suoi scranni foderati in velluto rosso, ha accolto sovente grida e insulti tra senatori in turbolente sedute. … Vedi … la ”bomboniera” senatoriale e’ talmente raccolta ed ha una tale acustica (qui si svolge il tradizionale concerto di beneficienza di Natale) che e’ facile captare anche gli epiteti rivolti a mezza bocca a qualche avversario politico dalla parte opposta dell’aula. Ma finora, lo scranno piu’ alto era stato risparmiato dall’invettiva volgare. … Da qui la decisine di Schifani di censurare Montani per le sue ”pesanti ingiurie”.

Nel passato piu’ recente si ricordano diverse sedute agitate?

La piu’ memorabile e’ sicuramente quella della lunga sera del 24 gennaio 2008, in occasione della caduta del governo Prodi. Prima che si votasse la fiducia, il senatore dell’ Udeur Nuccio Cusumano aveva annunciato che non avrebbe seguito la decisione del suo leader Clemente Mastella di ”staccare la spina” all’esecutivo di centrosinistra. Al termine del suo intervento, il capogruppo dell’ Udeur Tommaso Barbato si avvento’ contro di
lui al grido di ”pezzo di merda”, accompagnando l’insulto con un plateale sputo in faccia. Cusumano pianse e si accascio’ svenuto al suo posto, mentre intorno montava il caos. L’allora presidente del Senato Franco Marini sospese la seduta.
Ricordo … che all’indirizzo del povero Cusumano arrivarono anche altri epiteti di senatori di An e dell’ opposizione riguardanti le sue presunte abitudini sessuali. Ma non fini li … Uno spettacolo che fu il preludio della scena clou: al momento della lettura dei voti, che
sancivano la caduta di Prodi, il senatore di An Nino Strano stappo’ insieme al collega Domenico Gramazio una bottiglia di spumante e si infilo’ in bocca, con gesto studiato, una intera fetta di mortadella, che mangio lentamente, finendo sui blog di mezzo mondo. Il senatore, in seguito, si penti’ di queste intemperanze e oggi fa parte del gruppo finiano.

 Sicuramente, ne ricordi altre?

Un’altra seduta, tra le piu’ movimentate, fu quella del 28 giugno del 2006, in occasione di un voto di fiducia chiesto dal governo Prodi su un decreto visto come fumo negli occhi dall’opposizione. Il generalmente mite senatore di Forza Italia Lucio Malan scaglio’ il volume del regolamento del Senato contro l’allora presidente Franco Marini mentre Schifani, all’epoca capogruppo di Forza Italia, gridava contro il ”tentativo di colpo di Stato”. L’Aula venne sospesa e, forse per la tensione nervosa, Schifani ebbe un malore.

In questa legislatura i momenti di tensione sono stati molti?

Tutte le volte che la Camera alta si e’ occupata di provvedimenti considerati ”ad personam”, il clima si e’ surriscaldato. L’11 giugno 2010 furono i dipietristi a infiammare l’Aula che approvava il ddl sulle intercettazioni, bollato come ”legge bavaglio”. L’emiciclo era stato occupato l’intera notte dai senatori dell’Idv avvolti nelle bandiere tricolori: il giorno del voto furono ”sgombrati” dai commessi.
La bagarre scoppio’ quando passo’ il provvedimento, ora definitivamente sepolto in un cassetto della Camera. Ci furono insulti e gesti di scherno ma anche quella volta nessuno coinvolse il presidente del Senato.

 E gli Italiani?

In questo momento, forse, la speranza degli italiani e’  che si torni ad un bipolarismo  piu’ dolce e si archivi per sempre una fase di rissosita’ eccessiva con i problemi giudiziari di Berlusconi sempre in testa all’ agenda politica. La prima sensazione e’ che il sussulto di responsabilta’  del Parlamento, che ha dato la fiducia piu’ ampia mai capitata dal dopoguerra ad un governo,  abbia ridato prestigio al Paese azzeccando anche il nome giusto per ridare credibilita’ al nostro sistema e rassicuare i mercati e l’ Ue. Bisogna vedere se e quanto regge questo clima di tregua.

Grazie Corrado … Dottor Sessa e  AD MAIORA

SantePlacido
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World AIDS Day – Giornata mondiale per la lotta contro l’AIDS

Oggi, primo Dicembre, si celebra la giornata mondiale per la lotta contro l’AIDS.                Il mondo si impegnerà a far risuonare lo slogan “Getting to Zero” lanciato in occasione della campagna mondiale di prevenzione.

In occasione di questa giornata anche “LILA”, lega italiana per la lotta contro l’ AIDS, ha lanciato un urlo di prevenzione, “Zero nuove infezioni, zero discriminazioni, zero morti Aids correlate”.

LILA ha presentato in questi giorni la campagna “Proteggiti semplicemente”, operazione mirata a distruggere tutti gli stereotipi che circondano e contraddistinguono questa malattia, invitando uomini e donne ad usare semplicemente il preservativo.

Per la prima volta un preservativo viene utilizzato all’ interno di uno spot anti AIDS. Il profilattico è l’unico strumento in grado di tutelare chiunque abbia una vita sessuale attiva.

La campagna verrà censurata? In Italia non sembra semplice promuovere l’utilizzo di contraccettivi.

Gli spot:

AD MAIORA!

SantePlacido

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Andare sempre avanti con tanta determinazione ….

Il pranzo di oggi è stato particolarmente divertente. A rallegrare la nostra mensa c’ha pensato Emanuele Puddu. Conosciamo Emanuele da qualche anno e quello che ci colpisce sempre di lui è la sua vitalità e gioia di vivere … devo dire  veramente contagiosa!

Ben trovato Emanuele

Ciao carissimi, eccomi pronto a rispondere a tutte le domande…che sono sicuro mi farete … Si inizia!

Ah, ah, ah, che fai in questo periodo?

In questo periodo della mia vita, faccio l’opinionista a forum , con Rita dalla chiesa, lavoro in un negozio , e poi conduco una trasmissione radiofonica… Appena posso faccio dei provini e cerco sempre di collaborare con altre trasmissioni, Non sto fermo!

Quando dormi?

Dormo una media di 8h al giorno…Diciamo che vado a letto intorno alle 23, e la mia sveglia è sempre intorno alle 8:30,… Poi ci sono le sere in cui esco…. e allora… e vabbè … si sa come va!!

Che  vuoi fare da grande?

Da grande voglio lavorare in Tv, il mio obiettivo è fare il conduttore, adoro i programmi per ragazzi, che tratti appunto tematiche per giovani, adoro fare l’opinionista , le televendite e lavorare in radio…

Sappiamo che fai una Trasmissione radiofonica su Radio Power Station FM.100.5 ed in streaming su www.radiopowerstation.com ogni venerdì dalle 17:00 alle 19.00; nella quale lavori con l’attrice e presentatrice Giada Di Miceli, come è lavorare con giada?

E appunto in radio lavoro con una bella , brava e spumeggiante ragazza, Giada di Miceli, con la quale mi trovo benissimo, c’è molto feeling tra di noi!!

cosa non faresti di quello che hai fatto?

…. Forse avrei dovuto iniziare ad impegnarmi maggiormente quando ero piu’ piccolo ad affacciarmi nel mondo della tv e della radio, ma quando vivevo in Sardegna, in questo settore le opportunità erano e sono minime per il resto farei tutto … tutto mi ha insegnato qualcosa, nel bene e nel male

  ti piace Roma?

Roma l’adoro, mi ha sempre affascinato, da quando ero piccolo.. Ha tutto, certo è un po’ caotica, a volte vorrei fosse priva di traffico….

Che cosa è la perfetta felicità?

la felicità perfetta è sentirsi realizzati nella vita, star bene con se stessi!! E saper amare!!!

Quale è la tua più grande paura?

La mia paura è quella di non sentirmi realizzato quando saro’ grande, soffrire e stare solo.

Con quale personaggio storico ti identifichi di più?

Non mi identifico con nessuno, ma prendo spunto da dio. Unico ” personaggio” che puo’ insegnare !

Quale personaggio vivente ammiri di più?

Non esiste … Puoi ammirare qualcuno ma non per tutto quello che fa, perché un essere umano può commettere degli errori..Nella politica non ammiro nessuno, nella vita…., i miei genitori e mia nonna che ora è il mio angelo custode.

Che cosa ti piace di meno di te?

L’altezza, vorrei essere alto almeno 1.80!!e poi … vabbè vado a periodi….A volte mi piacio, altre volte per niente..Ma lascio giudicare gli altri

Quale è la massima stravaganza della tua vita?

In questo momento non ne ho… Appena la avrò vi informerò

In che occasione dici bugie?

Quando non ho voglia di dare spiegazioni, perché non voglio perdere tempo… Ma si tratta di bugie sciocche …. Mai per cose serie

Quale è la persona che meno ti piace?

Dovrei fare un elenco, ma mi limito a dire che non mi piacciono quelli che si lamentano sempre, i finti buoni, quelli con poco carattere, i grezzi …insomma tanti

Quale è il grande amore della tua vita?

Il più grande amore è la mia famiglia. La amo! Ringrazio sempre per quello che mi hanno insegnato e dato

Quando e dove sei stato più felice?

Sono stato felice qualche anno fa, quando stavo a Cagliari, un periodo della mia vita in cui facevo un lavoro che amavo, ed ero innamorato… Ma poi la vita cambia, e gli interessi e gli eventi cambiano!!!

Di quale virtù ti piacerebbe disporre?

Be mi piacerebbe scoprire cosa ci accadrà in futuro

Quali sono i tuoi punti di forza?

I miei punti forza … vediamo, determinazione, solarità , positività e soprattutto l’umiltà … no?

Quale è il tuo attuale stato d’animo?

Bene, bene, bene e ringrazio Dio per questo.

Quale è la cosa più preziosa che possiedi?

il bancomat.. Ah, ah, ah, ah

Cosa è il peggio che ti possa capitare?

il peggio: avere una malattia e non poter guarire

Dove vorresti vivere?

MI dividerei volentieri tra Caglari, Roma, Milano…

Quale è la tua occupazione preferita?

Adoro stare in televisione… ci starei da mattina a sera..La amo…

Chi è il tuo eroe vivente?

Ma dove stanno gli eroi…. meglio lasciar perdere… un eroe è colui che ti vuole bene e ti rispetta… già così ti salva dallo schifo che esiste.

Chi sono i tuoi scrittori preferiti?

Paulo Coelho

Come vorresti morire?

ma domande più felici??? io vivrò sempre… tiè

Quale è il tuo motto?

andare sempre avanti con tanta determinazione, positività ed umiltà e rispettare il prossimo!

grazie Emanuele e ….AD MAIORA!!

SantePlacido

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